Che cos'è questo strumento?
Un calcolatore di date risponde a due domande di uso quotidiano: “quanto tempo intercorre tra queste due date” e “quale data si ottiene tra N giorni/settimane/mesi da oggi”. Questo strumento offre entrambe le funzioni in un unico posto: una modalità "differenza" che fornisce l'intervallo esatto in giorni, settimane e anni/mesi/giorni di calendario, e una modalità "aggiunta/sottrazione" che proietta una data in avanti o indietro nel tempo.
Il calcolo tiene conto delle effettive irregolarità del calendario: mesi di durata diversa, anni bisestili e il fatto che “3 mesi dal 31 gennaio” debba corrispondere a una data effettiva. Non tiene conto dei fusi orari né delle regole relative ai giorni lavorativi (i fine settimana e i giorni festivi vengono conteggiati come giorni normali): se hai bisogno di calcoli basati esclusivamente sui giorni lavorativi, usa questo come punto di partenza e sottrai manualmente i fine settimana e i giorni festivi.
Perché usarlo?
- Calcola il numero esatto di giorni tra due date per contratti, fatture, scadenze di progetto o regole di ammissibilità legate all'età.
- Aggiungi o sottrai giorni, settimane, mesi o anni da qualsiasi data: utile per le scadenze, la scadenza delle garanzie o le clausole del tipo “90 giorni dalla consegna”.
- Consulta sia il conteggio giornaliero grezzo sia la suddivisione per calendario (anni/mesi/giorni) per lo stesso intervallo: utile quando un modulo richiede un dato ma tu ragioni in termini di un altro.
- Privacy al 100%: tutti i calcoli relativi alle date avvengono nel tuo browser, nulla viene inviato a un server.
- Non richiede registrazione, nessun annuncio pubblicitario che ostacoli il funzionamento dello strumento, funziona su dispositivi mobili.
Come si usa
- Scegli "Giorni tra due date" per calcolare un intervallo, oppure "Aggiungi/sottrai giorni da una data" per proiettare in avanti o indietro nel tempo.
- Per un intervallo: seleziona una data di inizio e una di fine (l'ordine non ha importanza, lo strumento le ordina automaticamente) e clicca su “Calcola”.
- Per le operazioni di addizione/sottrazione: scegli una data di riferimento, una direzione, un importo e un'unità di misura (giorni, settimane, mesi o anni), quindi clicca su "Calcola".
- Leggi il risultato: la modalità “differenza” mostra il numero totale di giorni e la ripartizione per anni/mesi/giorni; la modalità “somma/sottrazione” mostra la data risultante e il giorno della settimana corrispondente.
Esempio
Input
Start: 2026-01-15, End: 2026-07-10Risultato
176 days — exactly 5 months, 25 daysIl dato relativo al numero totale di giorni e la ripartizione per mese descrivono lo stesso intervallo in due unità diverse; utilizza quella richiesta dal modulo o dal contratto.
Consigli pratici
- I contratti e le fatture che riportano la dicitura "netto a 30" o "scadenza entro 90 giorni" si riferiscono quasi sempre a giorni di calendario, non a giorni lavorativi: utilizza la modalità "aggiungi/sottrai" prendendo come riferimento la data della fattura per ottenere la data di scadenza esatta.
- Quando un modulo richiede l'età o l'anzianità di servizio "alla data" di un giorno specifico anziché alla data odierna, utilizza la modalità "differenza" indicando quella data specifica come data di fine, invece di basarti sulla data odierna.
- La suddivisione in anni/mesi/giorni tiene conto del calendario (rispetta la durata effettiva dei mesi), mentre il numero totale di giorni è un valore fisso: usa il numero totale di giorni per tutto ciò che viene misurato con una tariffa forfettaria (ad es. canoni giornalieri di archiviazione) e la suddivisione per tutto ciò che viene espresso in termini comprensibili (ad es. "quanto dura questa garanzia").
Scenari comuni
Monitoraggio delle scadenze: data una data di consegna o di presentazione e una regola del tipo “entro N giorni”, la modalità “aggiungi/sottrai” fornisce la data esatta di scadenza, compreso il giorno della settimana, in modo da poter vedere immediatamente se cade nel fine settimana.
Età o anzianità di servizio a una data prestabilita: anziché l'età odierna, i moduli delle Risorse Umane e le regole di idoneità richiedono talvolta l'età o l'anzianità di servizio a una data di riferimento specifica; in tal caso, utilizzare la modalità "differenza" indicando tale data come data di fine, anziché il calcolatore dell'età, che effettua sempre il calcolo rispetto alla data odierna.
Domande frequenti
I fine settimana e i giorni festivi vengono considerati come giorni interi?
Sì, entrambe le modalità utilizzano i giorni di calendario semplici. Se hai bisogno di un conteggio basato esclusivamente sui giorni lavorativi (esclusi i fine settimana e i giorni festivi), utilizza il conteggio totale dei giorni fornito da questo strumento e sottrai i giorni non lavorativi previsti dal tuo calendario specifico.
Perché aggiungendo un mese al 31 gennaio si ottiene un risultato diverso da quello previsto?
Non tutti i mesi hanno 31 giorni. Aggiungendo un mese al 31 gennaio, in questo strumento si ottiene il 2 marzo (o una data simile in cui si verifica un overflow), poiché l'elaborazione delle date in JavaScript trasferisce i giorni in eccesso al mese successivo anziché limitarli all'ultimo giorno. Se è necessario un comportamento che limiti il risultato (31 gennaio + 1 mese = 28/29 febbraio), modificare manualmente il risultato.
Lo strumento tiene conto degli anni bisestili?
Sì. Gli anni bisestili vengono gestiti automaticamente perché il calcolo utilizza oggetti Date nativi di JavaScript, che riconoscono già che febbraio ha 29 giorni in un anno bisestile.
Quale data devo inserire come "inizio" e quale come "fine"?
Non importa: la modalità "differenza" ordina automaticamente le due date prima di effettuare il calcolo, quindi inserirle in qualsiasi ordine dà lo stesso risultato.
Esiste un limite alla distanza massima che può esserci tra le due date?
Nessun limite pratico: lo strumento funziona correttamente anche con date distanti decenni o secoli l'una dall'altra, poiché utilizza l'aritmetica delle date standard di JavaScript anziché una tabella di riferimento.