Che cos'è questo strumento?
WebP è il moderno formato immagine di Google: occupa meno spazio del JPG a parità di qualità, motivo per cui ormai la maggior parte dei siti web lo utilizza. Il problema è che molti software ancora non lo supportano: editor di foto e stampanti di vecchia generazione, moduli di caricamento, documenti di Office e alcuni sistemi aziendali. Pertanto, l’operazione più comune con i file WebP consiste semplicemente nel riconvertirli in JPG, il formato compatibile con tutti i dispositivi.
Questo convertitore decodifica il file WebP nel tuo browser e lo ricodifica in formato JPG con la qualità da te scelta. Le aree trasparenti (il formato WebP supporta la trasparenza, mentre il JPG no) vengono riempite di bianco.
Perché usarlo?
- Risolve in pochi secondi il classico problema: “Ho salvato un’immagine in formato .webp, ma nessun programma la apre”.
- Conversione locale — le immagini non vengono mai caricate da nessuna parte.
- Modalità batch: converte contemporaneamente tutti i file WebP contenuti in un'intera cartella.
- Slider di qualità con visualizzazione in tempo reale delle dimensioni di output.
- Gratuito, senza filigrana, non richiede registrazione, funziona offline una volta caricato.
Come si usa
- Fai clic sulla casella oppure trascina i tuoi file .webp al suo interno.
- Se lo desideri, regola la qualità (il valore predefinito del 92% garantisce una qualità visivamente senza perdita di dati).
- Ogni file JPG convertito viene visualizzato con un'anteprima e le relative dimensioni.
- Fai clic su "Scarica" accanto a ciascun file.
Esempio
Input
product-photo.webp — 145 KBRisultato
product-photo.jpg — 210 KB, opens everywhereI file JPG sono solitamente un po' più grandi di quelli WebP: in cambio di qualche KB si ottiene una compatibilità universale.
È meglio convertire i file o mantenere il formato WebP?
| Posizione | Raccomandazione |
|---|---|
| Caricamento su un modulo che non accetta il formato WebP | Converti in JPG: questo è il motivo principale per cui esiste questo strumento |
| Apertura in un programma di fotoritocco o in un software di stampa meno recente | Converti in JPG per motivi di compatibilità |
| Come utilizzarlo sul proprio sito web | Se possibile, usa il formato WebP: occupa meno spazio ed è supportato da tutti i browser moderni |
| Invio a qualcuno di cui non si conosce bene il software | Converti in JPG: la compatibilità universale è più importante del risparmio di qualche KB |
Casi d'uso comuni
- Caricare la foto di un prodotto salvata da un sito web su una piattaforma di e-commerce o un CMS che accetta solo formati JPG/PNG.
- Allegare un'immagine scaricata a un'e-mail o a un editor di documenti che visualizza il messaggio "formato file non supportato" per i file .webp.
- Stampa di un'immagine WebP presso un chiosco fotografico o con un software che non riconosce il formato.
- Convertire in blocco una cartella di immagini WebP scaricate per un progetto in un formato che possa essere aperto dal software di ogni membro del team.
Perché il formato WebP causa questo problema, innanzitutto?
Il formato WebP è diventato lo standard per le immagini sul web perché, a parità di qualità visiva, produce in genere file più piccoli del 25–35% rispetto al JPG, ed è supportato da tutti i principali browser fin dal 2020 circa; pertanto, dal punto di vista di un sito web, l’utilizzo del formato WebP equivale quasi a un miglioramento gratuito delle prestazioni. Il problema si manifesta in particolare al di fuori del browser: i visualizzatori di immagini per desktop, le versioni precedenti di Photoshop e altri software di editing, alcune stampanti e molti moduli di caricamento creati prima che WebP diventasse comune richiedono ancora JPG o PNG. Quel divario tra «supporto universale all’interno dei browser» e «supporto universale ovunque altrove» è la ragione stessa per cui esiste questo convertitore, ed è probabile che persista ancora per un po’, vista la quantità di software legacy ancora in uso quotidiano.
Domande frequenti
Perché così tante immagini scaricate risultano essere in formato WebP?
I siti web utilizzano il formato WebP perché occupa circa il 30% in meno di spazio e si carica più velocemente, e la funzione "Salva immagine" ti permette di scaricare proprio l'immagine fornita dal sito. È un ottimo formato per il web, ma non è ancora supportato universalmente al di fuori del browser: ecco perché è utile questo convertitore.
La conversione in JPG comporta una perdita di qualità?
In misura minima. La ricodifica di un’immagine con perdita di dati non è mai matematicamente perfetta, ma con una qualità superiore al 90% la differenza è impercettibile. Se il file WebP conteneva trasparenza, quelle aree diventano bianche nel JPG.
Perché il file JPG è più grande di quanto fosse il WebP?
Perché WebP offre davvero una compressione migliore: è proprio questo il suo punto di forza. Un leggero aumento delle dimensioni durante la conversione in JPG è normale ed è il prezzo da pagare per garantire la compatibilità con i software meno recenti.
È possibile convertire file WebP animati?
Questo strumento converte il primo fotogramma in un'immagine fissa in formato JPG. Il formato JPG non supporta l'animazione; per i file WebP animati è invece necessario utilizzare uno strumento di conversione da WebP a GIF o da WebP a MP4.
Le mie immagini vengono caricate durante la conversione?
No — il browser decodifica e ricodifica i dati localmente tramite l'API canvas. Nessun dato esce dal dispositivo e lo strumento continua a funzionare offline anche dopo il caricamento della pagina.